Il mistero del London Eye

zoom
Codice
: LIBUN001
Editore
: uovonero
Autore
:
Disponibilità
: Immediata
Prezzo
: € 14.00 € 8.40

Titolo: Il mistero del London Eye
Autore: Siobhan Dowd
Titolo originale: The London Eye Mistery
Traduttore: Sante Bandirali
Editore:uovonero
Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 9788896918098
Pagine: 250
Formato: brossura
Età: da 12 anni

VINCITORE DEL PREMIO ANDERSEN 2012 - MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI

''Io e mia sorella Kat abbiamo portato nostro cugino Salim al London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, perché non ci era mai stato. Lunedì 24 maggio alle 11.32 lo abbiamo visto salire. Lunedì 24 maggio alle 12.02 la sua capsula ha finito il giro, le porte si sono aperte e tutte le persone sono uscite. Tutte tranne Salim, che si è volatilizzato.''

Sul cervello di Ted gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone. Non riconosce le espressioni sui volti degli altri, sfarfalla le mani, non capisce le metafore, ma sa tutto sulla meteorologia. Insieme alla sorella Kat indaga sulla misteriosa scomparsa del cugino Salim, che nemmeno la polizia riesce a spiegare.
Un libro appassionante e ricco d'ironia, ma anche profondo e commovente, con personaggi indimenticabili.

Dalla prefazione di Simonetta Agnello Hornby:

Sin dalla prima pagina, ''Il mistero del London Eye'' prende il lettore: la prosa scattante, ironica, elegante e la trama avvincente lo catturano e lo portano a considerazioni e pensieri molto seri, non del tutto confortanti, ma in grado di infondere speranza. Io non sono riuscita a spegnere lo schermo del mio MacBook finché non sono arrivata alla fine.
Kat e Ted, sorella e fratello, vivono a Londra con il padre, esperto in demolizioni di grattacieli, e la madre, infermiera, in una casa con un minuscolo giardino - una famiglia medio-borghese. Normale. La zia materna, Gloria, un'artista divorziata che vive nel Nord dell'Inghilterra, è loro ospite: sta per trasferirsi negli Stati Uniti insieme al figlio Salim. Una situazione non inconsueta, al giorno d'oggi. Kat e Ted non vedono Salim, loro coetaneo, da cinque anni e non sono per niente contenti della sua visita. E non c'è calore, tantomento comprensione, tra i genitori e la zia.
Una domenica, alla South Bank (la riva sud del Tamigi), Salim chiede di salire sul London Eye. Kat è già in coda per comprare i biglietti quando un signore le regala il suo, ''Soffro di claustrofobia'' le dice. Lei e Ted, più che lieti di risparmiarsi il giro sull'Eye, accompagnano Salim sino alla capsula. Lo aspetteranno all'arrivo. Ted conta i passeggeri - ventuno - e non perde d'occhio la capsula. A giro terminato, i passeggeri sfilano fuori, ma Salim non è tra loro.
Il giallo si dipana su tre livelli: la sorda disperazione degli adulti, a cui si è aggiunto il padre indiano di Salim; le ricerche della polizia; le indagini di Kat e Ted, che dopo una serie di vicende scoprono - prima della polizia - la verità sulla misteriosa scomparsa di Salim.
Potentissima è la figura di Ted, un ragazzo diverso dagli altri. Ossessionato dalla meteorologia e dal suo ordine, Ted indossa l'uniforme scolastica tutti i giorni, anche durante le vacanze, e non ha amici. Non sa ''leggere'' le emozioni degli altri dai loro volti e movimenti e per riconoscerle deve ricorrere alle regole scritte per lui dal suo insegnante - labbra in su, bocca in giù, tristezza. Non sa nemmeno dire bugie. Esaspera i genitori e la sorella, che però gli vogliono bene e lo proteggono. Il romanzo - godibilissimo, adatto ai ragazzi come agli adulti - è a lieto fine, non soltanto per Salim, anche lui ''diverso'' perché di sangue misto e in quanto tale vittima di razzismo, ma anche per Ted, che per non compromettere le indagini finalmente riesce a dire bugie alla amatissima mamma. Le parole ''autismo'' o ''Asperger'' non compaiono nel testo, come è giusto che sia. Siamo tutti sullo SPECTRUM autistico - chi più, chi meno.
Dalla lettura del piccolo capolavoro di Siobhan Dowd scaturiscono considerazioni di ordine diverso. La ''normalità'' è diventata una questione di opinione e di moda. Nei brevi anni di questo deludente millennio pieno di guerre, stragi ed eccidi, la ''diversità'' di cui tanto si parla e che a parole è tenuta in gran conto, non è stata protetta. Anzi, è nel mirino, di quanti hanno l'ardire di dichiararsi paladini dei diritti umani, ma in realtà lo sono soltanto della legge del proprio Dio e di un separatismo che esalta il ritorno all'orgoglio civico svelando radici razziste. La normalità, l'aiutarsi gli uni con gli altri, il rispetto del vivere insieme, delle usanze e della fede altrui rimangono - tesoro nascosto - tra la gente comune: la gente che lavora sodo, che ha pochi denari ma tanto buon senso, e che non si rende conto di essere rimasta unica custode di certi valori.

Siobhan Dowd (1960-2007) è una scrittrice inglese di origini irlandesi. Ha scritto quattro romanzi e un soggetto incompiuto, portato a termine dopo la sua morte da Patrick Ness. Come attivista del Pen Club International si è battuta per oltre vent'anni contro la censura agli scrittori in tutto il mondo.
''Il mistero del London Eye'' ha vinto numerosi premi ed è stato inserito nelle liste dei migliori libri delle più importanti riviste letterarie. Tutti i proventi delle sue opere sono destinati alla SIOBHAN DOWD TRUST, una fondazione da lei stessa voluta per promuovere la lettura fra i ragazzi che vivono in aree socialmente disagiate.

Aggiungi ai preferiti add to dreambox

Articoli correlati

Carrello carrello

Il tuo carrello è vuoto!

Offerte offerte

Info

REGISTRATI ORA! Per ricevere NOVITÀ e SCONTI ESCLUSIVI.

• Possibilità di ritiro in sede senza spese di spedizione.


• Spese di spedizione: da 5,32 euro (es. un pacco di peso inferiore a 5kg - vedi condizioni di vendita).
Solo per l'Italia, invio gratuito a partire da 50 euro di acquisti.


• Pagamento sicuro con pay pal, bonifico bancario o, in caso di ritiro in sede, contrassegno.


• I libri che non trovi nel nostro negozio puoi comunque ordinarli, per ogni fascia di età, inviando una mail a info@ilibridigiovanna.it!
Che cos'è PayPal
spedizioni con GLS
seguici su facebook